EL MORA

FISH & STEAK

Semplicità
Qualità
Freschezza

Al vostro tavolo, col sorriso, siamo sempre disponibili a condividere le nostre esperienze, che con voi si arricchiscono ogni volta di più, dandoci la possibilità di cambiare e sperimentare alcune pietanze, accostate ai nostri piatti ormai entrati nella tradizione di El Mora.

La nostra storia

El Mora nasce nell’aprile 2019 per condividere, in un luogo raccolto, tranquillo ed accogliente, oltre all’arte nella scelta, nel taglio e nella cottura della carne di qualità, l’offerta di altre “carni”: tonno, astice, ricciola, spada, proposti grigliati, in zuppe e tartara, ponendo sempre l’attenzione sulla qualità e freschezza dei prodotti.

E’ nella suggestiva cornice del quartiere Colonne di S. Lorenzo a Milano, nella via dedicata a Gian Giacomo Mora, uno degli sventurati protagonisti dell’ingiustizie perpetuata dall’apparato giudiziario del 1630, che abbiamo voluto intrecciare anche la nostra storia. 

Dal più piccolo tassello scelto per l’arredo, alla posa del ciuffetto di basilico a completamento del piatto, è con cura e passione che, ogni sera, siamo pronti ad accogliervi. 

Qualità

Portando avanti la nostra concezione di scelta, cottura e impiattamento, continuiamo a assecondare i nostri vizi per l’alta qualità della materia prima nella selezione oculata dei nostri fornitori.
In questi anni abbiamo potuto formarci ed esprimervi la nostra concezione di “food” preferendo pietanze di succulenta carne, che a El Mora non mancheranno di essere protagonisti anche in porzioni extralarge!
Ad affiancare questo prelibato alimento, vi offriamo i delicati sapori ed intensi ricordi, che arrivano dal mare, declinati in griglie, gratinati e zuppe. 
Prelibatezza da assaggiare, la proposta del nostro nuovo connubio di sapori nel l’accordo fra Mare e Terra: SURF and TURF. 

Col tempo abbiamo costruito le solide basi per una nostra cantina che si estende comprendendo i sapori di tutta l’Italia. La stessa cura con cui selezioniamo le nostre carni, la riversiamo nella scelta dei vini, perché "cont el vin se cascia via la bolgira” (con il vino s'allontana la malinconia). 
Appassionati cultori del buon vino, tanto da amarlo, odiando chi mangia l’uva  incontriamo nelle cantine e nei vigneti lombardi, professionisti vignaioli ed enologi facendoci consigliare.

Scegliendo i vini, attraverso i nostri fornitori, che come noi si impegnano a visitare le cantine di tutta Italia e non solo per assicurarci la qualità del prodotto, abbiamo attivato il servizio enoteca, permettendovi di gustare vini rossi, bianchi e bollicine creati seguendo il metodo Martinotti e il metodo Classico.

Per non lasciare a bocca asciutta chi preferisce la birra, abbiamo scelto di offrirvi la selezione delle birre artigianali alla spina avvalendoci della collaborazione di un’azienda di birra brianzola, "Sta su de doss" (non starmi addosso/troppo vicino).

La passione per il vino, la birra la carne e il pesce, ci permettono, di creare inaspettati o consueti abbinamenti, lieti di poterli proporre e discutere con i nostri commensali.

”A chi mescia l’acqua al vin, fagh bev l’acqua giò nel tin”
A chi mescola l’acqua al vino, fa bere l’acqua nel tino

“Mangia,bev e tas,viv in santa pas”

“Mangia, bevi e taci, vivi in santa pace”

Da sempre legati alla città di Milano per le sue tradizioni, linguaggi e per essere uno stimolo in continua evoluzione, El Mora, uso dialettale per intendere il barbiere Gian Giacomo Mora, vuole anche essere un monito per ricordare 
“quell'ignoranza che l’uomo assume e perde a suo piacere, non è una scusa ma una colpa” (Alessandro Manzoni, Storia della Colonna Infame, 1843).

La colonna infame fu un monumento a memoria del processo agli untori Gian Giacomo Mora e Guglielmo Piazza, posto all'angolo tra le attuali via Gian Giacomo Mora e corso di Porta Ticinese. Eretta nel 1630 dal governo milanese durante la dominazione spagnola e demolita nel 1778 durante l'amministrazione austriaca, la colonna era intesa in origine come marchio d'infamia nei confronti dei due untori. Grazie al celebre saggio di Alessandro Manzoni la Storia della colonna infame, passò alla storia come simbolo della superstizione e dell'iniquità del sistema giudiziario. Oggi, al suo posto, è presente una palazzina e nel 2005 in una rientranza, vennero poste una scultura in bronzo realizzata dal Menegon e una targa a ricordo degli eventi.